È una delle domande più frequenti che ci fanno a Vigevano: ogni quanto va fatta la manutenzione della caldaia? La risposta richiede di distinguere due cose che spesso vengono confuse: la manutenzione e il controllo di efficienza energetica (il cosiddetto controllo dei fumi).
1. La manutenzione periodica
La manutenzione serve a tenere la caldaia efficiente e sicura: pulizia, verifica dei componenti, controllo della combustione e della tenuta. La cadenza la stabilisce il costruttore nel libretto di istruzioni. Nella stragrande maggioranza dei casi è annuale, ed è il consiglio che diamo sempre: una volta l'anno, possibilmente prima dell'inverno.
2. Il controllo di efficienza energetica (controllo fumi)
È un controllo diverso, previsto dalla normativa (DPR 74/2013), che misura il rendimento di combustione e le emissioni. La sua cadenza dipende dalla tipologia e dalla potenza dell'impianto: per molte caldaie domestiche a gas più recenti l'intervallo è più lungo rispetto alla manutenzione annuale. Al termine viene rilasciato il rapporto di controllo e, dove previsto, il bollino.
Cosa rischi se salti la manutenzione
- Consumi più alti: una caldaia sporca o starata consuma di più a parità di calore.
- Guasti improvvisi: i blocchi arrivano quasi sempre nel cuore dell'inverno, quando la caldaia lavora di più.
- Sicurezza: il controllo verifica anche la corretta evacuazione dei fumi e la tenuta — aspetti che riguardano la tua incolumità.
- Documentazione mancante: in caso di vendita, affitto o controlli, avere i rapporti in regola conta.
Il consiglio di E-Calor
Fai la manutenzione prima della stagione fredda (settembre-novembre è il periodo ideale): arrivi all'inverno con la caldaia pronta ed eviti la corsa quando si rompe. Noi ti ricordiamo la scadenza, così non devi pensarci.