La caldaia è spenta, lampeggia un codice o non parte l'acqua calda. Prima di chiamare il tecnico, ci sono alcuni controlli rapidi e sicuri che puoi fare tu: a volte risolvono in due minuti. Se non bastano, allora è il caso di chiamarci.
1. Controlla la pressione dell'acqua
Guarda il manometro: la lancetta dovrebbe stare tra 1 e 1,5 bar (a impianto freddo). Se è sotto 1, la caldaia può bloccarsi. Puoi ripristinare la pressione aprendo lentamente il rubinetto di riempimento finché non rientri nel valore corretto, poi richiudilo bene.
2. Prova il pulsante di riarmo (reset)
Se c'è un codice di blocco, molte caldaie hanno un tasto di reset: premilo una volta e attendi. Se la caldaia riparte, bene. Non insistere premendolo più volte di fila: se si riblocca subito, c'è un problema che va guardato.
3. Verifica alimentazione e gas
Controlla che la caldaia sia alimentata (interruttore/quadro elettrico) e che il gas sia aperto. Banale, ma capita: se hai chiuso il rubinetto del gas o è saltato un interruttore, la caldaia non parte.
4. Controlla il termostato
Assicurati che il termostato o il cronotermostato sia acceso, impostato in modalità riscaldamento e con una temperatura richiesta superiore a quella ambiente. Pile scariche del termostato = nessuna richiesta di calore.
5. In inverno: occhio al condensatore/scarico ghiacciato
Con temperature molto rigide, il tubo di scarico condensa delle caldaie a condensazione può ghiacciare e mandare in blocco l'apparecchio. È una causa comune nei mesi più freddi.
Vuoi evitare i blocchi? Quasi sempre nascono da una manutenzione saltata: una caldaia controllata ogni anno si blocca molto meno.